Durante la riunione svoltasi a Bologna nell’estate del 2015 tra i maggiori esperti di questa disciplina e alcuni rappresentanti degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, tra questi Roberto Tedeschi Coordinatore e Responsabile Nazionale ACSI Cinofilia, si è deciso di adottare il regolamento ufficiale DDI (Dog Dance International) per consentire, al maggior numero possibile di atleti italiani e stranieri, di partecipare alle competizioni organizzate dai vari Enti di Promozione Sportiva, favorendo l’aggregazione e la diffusione della disciplina.

La Dog Dance, nata in Inghilterra nei primi anni 90, significa danzare con il cane. Il ritmo della musica accompagna le figure e i movimenti eseguiti dal Team.

La Dog Dance è una vera e propria ginnastica attiva per il cane e il suo partner umano. Attraverso gli esercizi e le figure della Dog Dance il cane familiarizza con il corpo del suo conduttore e acquisisce una grande abilità motoria che si traduce in autocontrollo.

La Dog Dance si divide in Hellwork to Music e Freestyle.

L’ Hellwork to Music è caratterizzato da esercizi di condotta che si colorano di musica e di danza.

Nel Freestyle si hanno toni molto più innovativi a livello coreografico e il risultato è una danza originale alla cui base c’è però un grande lavoro e una grande relazione tra conduttore e cane.

L’ACSI – Settore Sportivo Nazionale Cinofilia per la Dog Dance adotta il Regolamento DDI (Dog Dance International).

Leggi e scarica il Regolamento della DOG DANCE:

Versione in Italiano                  Versione in Inglese