Ricerca Olfattiva Ludico-Etologica
Responsabile ACSI Cinofilia:
Raffaele Corti – 334.2757027


PER UN CANE ANNUSARE È GUARDARE. ANNUSARE È CAPIRE. ANNUSARE È CONOSCERE.

Gli odori sono il mondo che il cane vuole “vedere”. Solo con il naso in azione e attraverso la raccolta di odori può esplorare l’ambiente e godere dei paesaggi. Quello che noi facciamo con la vista, il cane lo fa con il naso. Non poter annusare è, quindi, come per noi non poter vedere. Non odorare è come non conoscere.

La ricerca ludica è un viaggio nel mondo dell’olfatto.

È un lasciarsi guidare dove non possiamo vedere. È un’attività in cui non siamo noi a dire al cane cosa deve fare, ma è lui a guidare i nostri passi. È uno sport che ci riporta alla natura. Ci obbliga a sentire la direzione del vento e ci fa osservare ogni piccolo particolare di un bosco. È creare una squadra insieme al proprio cane.
Le attività olfattive rendono il cane libero di esprimere le sue naturali abilità. Creano un team in cui cane e proprietario collaborano per raggiungere un obiettivo: trovare una persona, un oggetto, una sostanza o seguire delle tracce a terra.
Il nostro far ricerca ruota intorno a scenari naturali, dove prendono forma le diverse attività: ricerca ludica di persone in modalità di superficie, ricerca in settore di oggetti e sostanze, tracce naturali.

La ricerca è un’attività ludico sportiva rivolta anche a cani con disabilità.

Non solo, ha anche un risvolto educativo: attraverso la ricerca, in cui appaga le sue principali motivazioni, il cane può superare paure e diffidenza verso gli estranei, impara a gestire la calma e migliora la propria autostima.
È consigliabile a tutti i tipi di cane, dai sei mesi in avanti. Ai cani esuberanti per aiutarli nel ragionamento e nella capacità di attenzione. Ai cani insicuri, timidi e paurosi per aiutarli ad accrescere la propria autostima, la propria sicurezza e le proprie competenze.
Il corso si propone di includere Educatori e Istruttori Cinofili provenienti da altri EPS (Enti di Promozione Sportiva) previo riconoscimento o equiparazione della qualifica.

I requisiti per l’equiparazione sono:

  • Essere in possesso di Diplomi di qualifica rilasciati da altri EPS riconosciuti CONI
  • Non aver avuto segnalazioni o richiami scritti di alcun tipo nell’ambito dell’Ente
  • Essere in regola con il tesseramento dell’anno in corso

Eventuali deroghe ai suddetti requisiti verranno valutate singolarmente.